
INTRODUZIONE: Difficile commentare una partita del genere, il perché è noto, l’odore di biscottone è arrivato in tutta Italia e forse si è espanso pure in Europa. Stiamo ovviamente parlando del match programmato per Sabato 4 Maggio alle 20,45 al Mapei Stadium tra Sassuolo e Inter. Se uno si limitasse ad osservare esclusivamente i risultati dell’Inter nella stagione 2023/2024 e non conoscesse alcunché del campionato italiano penserebbe che il Sassuolo sia come il Milan dei tre olandesi o come il Real Madrid di Cristiano Ronaldo, Benzema e Modric, al limite uguale al PSG di Mbappé, Messi, Neymar e Ramos, uno squadrone che neppure una macchina assatanata, ben rodata e devastante come quella nerazzurra riesce a sconfiggere. Invece stiamo semplicemente parlando del Sassuolo, il club neroverde attuale è una squadretta, allenata male, con la maggior parte dei giocatori già mentalmente fuori dal progetto e per giunta pure particolarmente sfortunata. In questa settimana però inspiegabilmente il vento è cambiato: si dice che la fortuna aiuti gli audaci, effettivamente la bravura del Sassuolo c’è stata, non stiamo ovviamente facendo riferimento al match giocato ieri sera ma alla vendita estiva alla squadra meneghina del cartellino di Frattesi e qualche anno prima di quello di Sensi e forse quest’estate di quello di Berardi o di chissà quale altro giocatore del club della famiglia Squinzi, ma non vogliamo fare illazioni, magari semplicemente l’Inter si sentiva buona e ha messo in scena un bel biscottino in favore della squadra modenese, ai danni però di Frosinone, Udinese, Cagliari, Verona, Empoli e Lecce, che apparentemente non hanno mai fatto uso di questi sporchi giochini. Finisce di misura, 1 a 0, ma è tanto che basta per riaprire il campionato in termini di salvezza, a nulla valgono i tentativi di Dumfries e Lautaro Martinez di pareggiare; l’imprecisione, il fuorigioco di millimetri, la sfortuna e probabilmente la scarsa motivazione hanno condotto i nerazzurri alla seconda sconfitta stagionale, sempre contro gli emiliani, chissà perché, io lo chiederei a Marotta e Carnevali.
IL RACCONTO: La squadra di Ballardini appare in forma, l’Inter senza alcun spirito di intraprendenza e senza Calhanoglu, il miglior centrocampista d’Europa, a suo dire; al 15 minuto arriva la prima occasione vera: cross di Erlic, pallone deviato malamente, finisce nei piedi di Lipani che dal limite dell’area sgancia la bomba, tiro potente verso l’angolino destro e Audero respinge ma non blocca, palla a Pinamonti sul filo della linea di fondo, tiro imprecisissimo, male, male per il bomber italiano. Al 17 minuto Dumfries si fionda palla al piede sulla fascia destra, arrivato in fondo crossa cercando Frattesi ma è Lautaro Martinez che immediatamente alle spalle dell’italiano sbuca e colpisce, non sufficientemente bene però. Al 19 minuto Doig è pronto a ricevere il pallone in profondità sulla fascia sinistra, Dumfries cerca di ostacolarlo ma il centrocampista neroverde si libera dell’intoppo, seppur con qualche difficoltà, palla al centro per Lauriente che libero in area fa partire la perla, goal bellissimo nel sette, Audero incolpevole, è 1 a 0 Sassuolo. Al 25 minuto da centrocampo Frattesi appoggia per Asllani che trova un magnifico corridoio per servire in area Dumfries che non marcato tira di potenza, la conclusione non è però precisa, brutto errore. Al 27 minuto i lombardi, inizialmente con Lautaro dal limite dell’area e poco dopo con Sanchez in area, cercano il pareggio, entrambi i tiri diretti in porta sventrati, prima dalla difesa, poi da un abile Consigli. Al 45 minuto arriva l’apparente svolta: Dumfries rinvia di mano verso l’area, doppio colpo di testa e palla che arriva nei piedi di Sanchez al centro dell’area, l’argentino appoggia per Carlos Augusto alle sue spalle che tira in maniera sbilenca, per giunta la conclusione è pure deviata e non c’è alcun dubbio che esca, tuttavia Lautaro Martinez, dalla parte opposta dell’area, intercetta il colpo al volo dell’ex Monza e trafigge Consigli con un bel goal, è pareggio, o almeno sembra. Niente da fare, poco dopo il Var annulla la rete per un millimetrico offside, che peccato. Secondo tempo decisamente più spento del primo, poche occasioni e per di più palesemente errate, il Sassuolo si barrica in difesa, l’Inter scende in campo come fosse un incontro di fine Luglio, il risultato è prevedibile. Al 66 minuto Lautaro Martinez prova con un cross morbido a servire in area Arnautovic, l’ex rossoblù tenta di colpire di testa ma Consigli blocca facilmente. All’80 minuto Barella appoggia per Cuadrado che arrivato sul fondo crossa in area per Arnautovic, l’attaccante agguanta, la sfera però è decisamente fuori misura. Al 94 minuto in punto il direttore di gara dice che basta così, i neroverdi clamorosamente si rilanciano per la corsa salvezza.
COMMENTI FINALI: Cade ancora l’Inter, a stendere la squadra di Inzaghi ci pensa nuovamente il Sassuolo, una vera e propria bestia nera o forse c’è qualcosina in più dietro a questa partita. Siamo sicuri che la Figc indagherà. Meneghini comunque meritatamente campioni d’Italia, vedremo l’anno prossimo se Zhang e Marotta confermeranno tutti, già alcune news anticipano qualche partenza,Thuram in primis. A Simone Inzaghi andrebbe fatta una statua, che uomo e che allenatore!
Il Sassuolo probabilmente andrà in Serie B: le prossime sono Genoa, Cagliari e Lazio, difficile facciano almeno 7 punti e dubitiamo fortemente che con meno di 36 punti ci si salvi. Il biscotto quindi non è servito a niente, se non a confermare per l’ennesima volta quanto sia losco il calcio italiano.
E tu cosa ne pensi? Lascia un commento qui sotto. ☺️