
INTRODUZIONE: Vittoria di misura per il Cagliari di Davide Nicola che si impone per tre reti a due contro il Torino del buon Paolo Vanoli; il match dell’Unipol Domus, tra i rossoblù e i granata, giocatosi Domenica 20 Ottobre alle ore 18:00 viene ipotecato dagli isolani che mettono al tappeto di forza la squadra piemontese sette volte scudettata.
Seconda vittoria casalinga consecutiva per il Cagliari che, dopo l’1 a 0 inflitto ai danni della Cremonese nel match del 24 Settembre valido per i sedicesimi di Coppa Italia, batte anche il Toro di Vanoli. In campionato i sardi non riuscivano ad imporsi all’interno delle proprie mura amiche dal 7 Aprile scorso quando stesero la Dea di Gasperini per due reti a una, da allora 4 pareggi e tre sconfitte, prima di questo weekend; secondo successo del campionato per il club guidato ottimamente da Davide Nicola che mette a referto il quarto risultato utile consecutivo, tra campionato e Coppa, i rossoblù non perdono dal 20 Settembre, 2 a 0 per i toscani all’Unipol Domus.
Quarto KO di fila per i granata, tra Serie A e Coppa Italia, con ben undici reti subìte e solo sette goal fatti negli ultimi trecentosessanta minuti di gioco e seconda sconfitta consecutiva in trasferta; il Toro non perdeva tre gare consecutive di Serie A dal Settembre-Ottobre 2022, quando venne messo al tappeto prima dall’Inter di Inzaghi al Meazza, poi dal Sassuolo di Dionisi all’Olimpico di Torino ed infine dal Napoli di Spalletti al Maradona, mentre era addirittura dal Novembre del 2020 che non subiva almeno tre reti in tre sfide susseguenti del nostro campionato. Dato molto positivo d’altro canto è quello attestante come i piemontesi in questa stagione in tutte le sfide disputate lontano da casa abbiano sempre timbrato almeno una volta, sono dieci le reti realizzate in trasferta quest’anno, dieci però anche quelle prese.
Vittoria di cuore dei sardi che passano in vantaggio con maestria al minuto 38, vengono però immediatamente recuperati, vengono superati all’inizio del secondo tempo, rischiano di capitolare definitivamente, tuttavia senza demordere, con grande grinta ed enorme tenacia non solo rimettono in piedi la gara ma addirittura si portano nuovamente avanti, ipotecando al termine dei novanta minuti più recupero un incontro, sulla carta, tremendamente ostico.
IL RACCONTO: I padroni di casa schierano un 3-4-2-1 con Luperto, Zappa e Mina in difesa, Adopo, Makoumbou, Zortea e Augello a centrocampo, Viola e Luvumbo in zona trequarti, Piccoli boa centrale; Scuffet in porta. Indisponibili nel Cagliari Pavoletti, Obert e Jankto.
Il Toro senza Zapata, Sosa, Ilic, Schuurs e Maripán si affida ad 3-4-1-2 con Coco, Masina e Walukiewicz in difesa, Linetty, Ricci, Lazaro e Vojvoda a centrocampo, Vlasic sulla trequarti, Adams e Sanabria punte centrali; il solito Milinkovic Savic fra i pali. L’arbitro della gara è il signor Aureliano.
Prima frazione di gioco fortemente equilibrata: entrambe le compagini non hanno timore di affrontarsi a viso aperto, il ritmo è serrato, l’intensità di gioco è alta, a dominare sono i rapidi cambiamenti di fronte con numerose potenziali occasioni sia da una parte che dall’altra; ambedue le retroguardie difendono però con ordine e schermano efficacemente la propria area di rigore, il match si sblocca nel giro di tre minuti, sul finale di primo tempo, grazie a due palle inattive, Viola prima e Sanabria poi trafiggono i rispettivi portieri avversari e gelano amaramente i tifosi dell’altra sponda; al termine dei primi quarantacinque minuti il parziale è di 1 a 1.
Al minuto 6 il direttore di gara Aureliano è clemente e grazia il Toro: Sanabria dà una spallata sulla schiena a Viola dentro l’area di rigore, gli estremi per il penalty rossoblù ci sono tutti ma l’arbitro fa finta di non vedere e il VAR non può intervenire; rigore negato ai sardi.
Al minuto 14 Viola si appresta a battere un calcio di punizione sulla fascia destra del campo, poco distante dall’area di rigore avversaria, libera la bomba, Milinkovic Savic sventa con grande valentia.
Al minuto 22 viene annullato un goal ai padroni di casa per spinta di Mina su Sanabria in zona trequarti, decisione questa volta corretta da parte del direttore di gara.
Al minuto 36 Viola commette fallo ai danni di Coco, l’arbitro però prende un abbaglio e concede la punizione, sulla trequarti campo, agli isolani: libera il siluro Viola ed è rete, Milinkovic Savic KO e rossoblù in vantaggio per uno a zero.
Al minuto 40 gli ospiti battono un corner dalla destra del campo, cross al centro, si fa trovare pronto Sanabria che afferra di testa e centra la rete; pareggio granata, è 1 a 1 all’Unipol Domus.
Nella seconda frazione di gioco partono fortissimo i padroni di casa che nel giro di sette-otto minuti mettono totalmente alle corde i piemontesi, andando più volte ad un passo dal 2 a 1; al minuto 55 sono gli ospiti però a passare in vantaggio, il Cagliari si abbatte, entra in crisi e fatica a rendersi pericoloso, il Toro cerca l’1 a 3 senza però impensierire troppo la retroguardia avversaria; poco prima della mezz’ora i sardi riescono a pareggiare con un’incornata vincente voluta fortemente, cercata ardentemente e trovata con grande astuzia e abilità, mentre quattro minuti dopo arriva perfino il 3 a 2 in favore degli isolani. Nel finale il Toro si riversa con prepotenza in attacco e assedia radicalmente la trequarti avversaria, gli isolani si abbassano drasticamente e iniziano a lottare con le unghie e con i denti cercando di non fare andare in goal gli ostinati piemontesi; i granata ingolfate le vie centrali provano a rendersi pericolosi, sfruttando le corsie laterali, mediante cross potenti e insidiosissimi diretti verso l’area di rigore cagliaritana, tuttavia i rossoblù si difendono ottimamente e riescono stoicamente a portarsi a casa la partita. Al termine dei novanta minuti più recupero sono gli ospiti ad alzare bandiera bianca.
Ad inizio ripresa Nicola dà una chance a Marin, in panchina Luvumbo; al minuto 63, sponda Cagliari, entrano Gaetano, Lapadula e Palomino al posto di Adopo, Viola e Mina, mentre al minuto 80 Deiola rileva uno stanco Makoumbou. Tra le fila granata al minuto 75 entra Gineitis per Linetty, al minuto 83 è invece il turno di Karamoh e Dembélé che rilevano rispettivamente Vlasic e Lazaro.
Al minuto 48 Viola libera la scheggia davanti alla porta, Milinkovic Savic vede e provvede e sventa in corner.
Al minuto 54 Linetty fa partire il missile dalla trequarti campo ed è goal; 2 a 1 per il Toro all’Unipol Domus.
Al minuto 69 Coco si appresta a battere un calcio di punizione da metà campo: calcia di potenza verso la porta, Scuffet dice no e salva il risultato.
Al minuto 73 Marin va a battere un corner dalla destra del campo: cross teso al centro, colpo di testa di Luperto per Palomino che con la capoccia, davanti alla porta, trafigge bruscamente Milinkovic Savic.
Al minuto 77 Piccoli, in area, defilato sulla destra, crossa verso il centro, intercetta Coco che però accidentalmente deposita la sfera nella propria porta; incredibilmente è 3 a 2 Cagliari in quel di Sardegna.
Al minuto 91 Karamoh crossa dalla fascia sinistra verso il centro dell’area, si fa trovare pronto Adams che afferra di testa, Scuffet però salva con enorme maestria. Al minuto 94 l’arbitro fischia tre volte e manda tutti sotto la doccia; è 3 a 2 all’Unipol Domus.
COMMENTI FINALI: Bellissima partita quella che ha messo a confronto il Cagliari di Davide Nicola con il Torino di Paolo Vanoli; due bravissimi coach che hanno già ampiamente dimostrato quello che è il loro valore.
Sfida per tutti e novanta i minuti molto tattica ed estremamente fisica, entrambe le squadre hanno studiato attentamente ed approfonditamente i pregi e i difetti l’una dell’altra e sapevano esattamente come e dove andare a colpire per fare male all’avversario; la gara è stata molto divertente, con ripetute repentine transizioni da una parte all’altra del campo e con molteplici palle goal create, non è mancata l’aggressività, ma entrambi i club hanno affrontato e disputato il match con correttezza. Nella prima frazione di gioco il pareggio era il risultato più giusto, nella ripresa i padroni di casa hanno effettivamente dimostrato sul campo di credere più convintamente nella vittoria, esternando una maggiore grinta agonistica, lucidità mentale, ferocia e cattiveria in zona offensiva, determinazione, compattezza fra reparti e unione fra compagni. I sardi spingono sull’acceleratore fin dall’inizio della ripresa, vengono beffardamente trafitti al nono della seconda frazione di gioco, poi di forza ribaltano il risultato e si portano a casa l’intera posta in palio; successo di carattere degli isolani che si allontanano dai bassifondi della classifica. Nel Cagliari il migliore in campo è Viola, grandissima prestazione la sua, benissimo anche i neoentrati Palomino, Lapadula e Marin, ampiamente promossi Luperto, Mina e Scuffet, più in difficoltà difensivamente Zappa; Deiola, Piccoli e Luvumbo sufficienti. Tra i bocciati dobbiamo obbligatoriamente menzionare Adopo, Augello e Makoumbou. Nel Toro Vlasic e Sanabria sono quelli che convincono maggiormente, benissimo anche Linetty, favolosa la sua perla entrata in rete e Ricci, promossi Adams e Karamoh; tra i peggiori Vojvoda, Lazaro, Masina, Coco e Gineitis.
Con questa meravigliosa ipoteca i rossoblù volano a quota nove punti e agguantano la quindicesima posizione, i granata restano al contrario fermi ad undici punti, al nono posto in classifica. Entrambe le squadre scenderanno nuovamente in campo già Venerdì: gli isolani andranno ad Udine e sfideranno alle 18:30 l’Udinese di Runjaic, i piemontesi affronteranno invece il Como di Cesc Fàbregas allo stadio Olimpico Grande Torino, match programmato per le 20:45.
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