
INTRODUZIONE: La Fiorentina centra la terza vittoria casalinga consecutiva, tra Serie A e Conference League, stendendo per 2 a 1 il Milan di Paulo Fonseca; successo di misura ma fondamentale per i viola che non perdono ulteriore terreno in classifica. Il match giocatosi Domenica 6 Ottobre alle 20:45 vede vinti i rossoneri che se ne tornano a casa mestamente con le pive nel sacco.
Per i toscani si tratta del tredicesimo risultato utile casalingo consecutivo fra tutte le competizioni, l’ottavo se consideriamo solo il campionato, l’ultimo KO della Fiorentina al Franchi risale al 30 Marzo scorso, quando i viola persero per 2 a 1 proprio contro il Milan, nelle successive otto gare di Serie A disputate all’interno delle proprie mura amiche i toscani infatti sono rimasti imbattuti, mettendo a referto quattro pareggi e quattro vittorie, raccogliendo in totale ben sedici punti, un bottino davvero considerevole.
Se la Fiorentina in casa non sbaglia un colpo, il Milan soffre tantissimo in trasferta: nelle ultime nove sfide disputate fuori casa, tra Europa e campionato, i rossoneri hanno vinto un solo match, contro l’Inter a San Siro, lontano dal Meazza i meneghini non escono vincitori proprio da quel famoso 30 Marzo scorso, nella gara contro la Fiorentina in quel di Firenze, dato allarmante che testimonia come le problematiche del club milanese non siano esclusivamente riconducibili a questa stagione.
Il posticipo domenicale della settima giornata di Serie A ha messo di fronte due squadre propositive, che giocano all’attacco e che non hanno paura di sbilanciarsi in avanti; la gara è stata estremamente divertente, coinvolgente ed appassionante, il successo dei padroni di casa è però ampiamente meritato.
IL RACCONTO: 4-2-3-1 per la Fiorentina che si affida a Ranieri, Comuzzo, Dodo e Gosens in difesa, Adli e Cataldi a centrocampo, Bove e Colpani sulle fasce, Gudmundsson in zona trequarti, Kean boa centrale; in porta De Gea.
Il Milan risponde con lo stesso modulo con Gabbia, Tomori, Emerson Royal e Theo Hernandez in difesa, Reijnders e Fofana a centrocampo, Leao e Pulisic sulle fasce, Morata sulla trequarti, Abraham punta centrale; Maignan fra i pali.
La prima frazione di gioco è fortemente equilibrata: entrambe le compagini non disdegnano avere in mano il pallino del gioco, a dominare sono le transizioni di campo, con occasioni da una parte e dall’altra. A creare le conclusioni più pericolose sono i padroni di casa che riescono nel finale a passare in vantaggio; ritmi alti in questa prima parte di gara. Al diciannovesimo l’arbitro Pairetto viene richiamato al monitor, è penalty Fiorentina, Theo Hernandez commette fallo su Dodo in area; parte Kean dagli undici metri ma Maignan si supera e fa sua la sfera. Al minuto 34 Adli entra di forza in area e, defilato sulla sinistra, fa partire la mina verso la porta, direzione del tiro perfettamente calibrata e palla dritta nell’angolino destro della rete; 1 a 0 per i viola il parziale. Al minuto 43 Ranieri sfiora leggermente Reijnders in area, l’olandese precipita al suolo, per il direttore di gara è calcio di rigore; Theo Hernandez va sul dischetto, libera la scheggia, De Gea però salva e si rifugia in corner; incredibilmente si rimane sull’1 a 0.
Nella ripresa i padroni di casa fanno entrare Richardson e Kouamé per Cataldi e Adli, nel recupero spazio anche per Kayode al posto di un esausto Colpani; gli ospiti fanno solo due cambi, al minuto 73 entra Okafor per Leao, mentre dieci minuti dopo Fonseca toglie dal campo Pulisic, al suo posto Chukwueze.
Il secondo tempo prosegue sugli stessi binari della prima frazione di gioco: grande agonismo e forte intensità da parte di entrambe le squadre, grosse occasioni da goal da una parte e dall’altra e continui cambiamenti di fronte; nel finale i rossoneri, subìta la rete del 2 a 1, si spingono vigorosamente in zona offensiva, schiacciando i padroni di casa nella loro area di rigore, tuttavia non riusciranno ad incidere e nel recupero rischieranno per giunta la beffa dell’amaro 3 a 1. Prova strepitosa da parte di entrambi i portieri che si fanno in quattro pur di non subire goal.
Al minuto 53 altro penalty per i rossoneri: Kean dà un calcione al povero Gabbia in area, l’arbitro non ci pensa due volte e fischia il rigore, questa volta è Abraham a prendersi tutta la responsabilità sulle spalle, calcia di potenza verso l’angolino sinistro della rete ma un monumentale De Gea salva di nuovo la squadra viola; ennesimo penalty sbagliato e parziale fermo sull’1 a 0. Al minuto 59 Theo Hernandez crossa, dalla fascia sinistra, verso l’area di rigore, Pulisic capisce tutto, si avventa sul secondo palo, afferra di prima intenzione al volo la sfera ed è goal; pareggio Milan, trafitto finalmente De Gea. Al minuto 70 Abraham libera il tiro in area, De Gea dice no e protegge efficacemente la porta; goal sbagliato, goal subìto, il calcio è anche questo e così al minuto 72 Gudmundsson entra in area di forza e fa partire il siluro che spaccherà la porta avversaria; clamorosamente è 2 a 1 Fiorentina il parziale. La risposta del Milan è nei piedi di Chukwueze che, al minuto 85, dal limite libera la mina verso la porta, De Gea però sventa ancora con grandissima maestria; nel recupero Kean fa tremare la traversa con una bomba dalla distanza, Fiorentina vicinissima al 3 a 1. Al minuto 96 il direttore di gara fischia tre volte e dice che basta così; si conclude 2 a 1 per i viola la sfida del Franchi. Da segnalare l’espulsione, per proteste in entrambi i casi, di Palladino al minuto 85 e di Theo Hernandez al termine dell’incontro.
COMMENTI FINALI: Sconfitta amara per il Milan che nonostante le varie palle goal create non riesce a timbrare più di una volta in rete; i rossoneri disputano una buona gara offensivamente, andando più volte vicini al goal, tuttavia la prova fantasmagorica del portierone fiorentino De Gea frantuma le speranze di successo dei meneghini che addirittura escono dal Franchi sconfitti, non sfruttando per giunta due calci di rigore assegnatigli dal direttore di gara Pairetto, il primo a dire il vero molto generoso. Prestazione discreta del reparto d’attacco, in forte sofferenza i due di centrocampo, male la difesa; il migliore in campo è Pulisic, molto bene Morata, promosso ampiamente Maignan; il peggiore di giornata, sponda Milan, è senza ombra di dubbio Emerson Royal, orripilante la sua prestazione, insufficienti anche Tomori e Gabbia, Pavlovic meriterebbe la titolarità.
Grande prestazione della Fiorentina che tiene testa per tutti e novanta i minuti ai rossoneri, andando numerose volte ad un passo dal goal; il vero protagonista di giornata sponda viola è De Gea, autore di veri e propri interventi eccelsi che salvano ripetutamente la squadra di Palladino, strepitosi i due confetti liberati da Adli e Gudmundsson che mettono al tappeto un portierone del calibro di Mike Maignan; la vittoria è meritata per i toscani che aggrappandosi al proprio estremo difensore riescono a non subire eccessivamente le offensive avversarie, un solo goal preso, colpendo al contrario, con cattiveria e cinismo, al momento giusto i rivali. Tra i toscani, oltre al portiere spagnolo già citato e alle due pedine andate a segno contro i meneghini, benissimo anche Kean, rigore sbagliato a parte e Colpani; sufficiente Richardson, rimandati Bove e Gosens, bocciati Cataldi e Comuzzo.
Milan che rimane fermo a quota 11 punti, al sesto posto in classifica, Fiorentina che vola a 10 punti occupando l’undicesima posizione; tra due settimane i rossoneri affronteranno l’Udinese in casa, match previsto per Sabato 19 Ottobre alle ore 18:00, mentre i viola giocheranno Domenica 20 Ottobre alle ore 15:00 contro il Lecce di Luca Gotti allo stadio Via Del Mare di Lecce.
E tu cosa ne pensi? Lascia un commento qui sotto. ☺️