
INTRODUZIONE: Partita pazza quella andata in scena Sabato 21 Settembre alle 20:45 allo stadio Via Del Mare di Lecce; l’incontro che ha visto affrontarsi il Lecce di Gotti contro il Parma di Pecchia è terminato sul rocambolesco risultato di 2 a 2; a fare però l’impresa sono stati i gialloblù, protagonisti di una rimonta insperata proprio nel recupero, dalla potenziale sconfitta per 2 a 0 al pareggio, tutto in due minuti.
Doccia gelata per i salentini, beffati all’ultimo prima da un goal dell’ex Almqvist, poi, al minuto 95, da un colpo di testa micidiale di Hainaut. I giallorossi, dopo un discreto primo tempo, soffrono nella ripresa, rimangono in inferiorità numerica al minuto 47 ma undici minuti dopo gli ospiti fanno un enorme regalo ai padroni di casa e riequilibrano la situazione, espulsione di un parmense ed entrambe le compagini in dieci uomini; dopo aver trovato il 2 a 0 i pugliesi si abbassano troppo e soffrono terribilmente le offensive emiliane, Krstovic si divora il 3 a 0 in ripartenza e nel recupero la squadra di Pecchia rimette le cose a posto timbrando due volte e sigillando la sfida sul definitivo 2 a 2. Se per il Parma si tratta di un buon pareggio in trasferta, per il Lecce sono due punti gettati alle ortiche, la squadra di Gotti, dopo un inizio pessimo di campionato, è però visibilmente in ripresa e ha tutte le carte in regola per salvarsi.
IL RACCONTO: I padroni di casa schierano un 4-2-3-1 con Gaspar, Baschirotto, Guilbert e Gallo in difesa, Ramadani e Coulibaly in mezzo al campo, Tete Morente e Dorgu sulle fasce, Rebic in zona trequarti, Krstovic boa centrale; il solito Falcone in porta.
Stesso modulo per gli ospiti che si affidano a Osorio, Balogh, Delprato e Coulibaly in difesa, Sohm e Bernabé in mezzo al campo, Mihaila e Man sulle fasce, Hernani in zona trequarti, Bonny punta centrale; Suzuki fra i pali.
Primo tempo equilibrato con un possesso prevalentemente a centrocampo e poche occasioni da una parte e dall’altra; l’unico lampo è dei salentini che con Dorgu, servito in profondità da Ramadani, trovano il vantaggio, perla ben indirizzata dell’ala destra giallorossa che stende Suzuki; al minuto 32 è 1 a 0 Lecce. Al minuto 37 Sohm costretto al cambio, entra il buon Cancellieri, ma per lui come vedremo non sarà un buon Sabato sera.
Nel secondo tempo sponda Lecce Pierret, Banda, Pierotti, Rafia e Pelmard rilevano Coulibaly, Rebic, Tete Morente, Ramadani e Gallo; il Parma dà una chance a Almqvist, Hainaut e Mohamed, in panchina Mihaila, Osorio ed Hernani.
Nella ripresa entrambe le squadre decidono che giocare in undici è troppo, meglio rimanere in dieci, si fa espellere prima Guilbert per un’ingenuità commessa ai danni di Cancellieri, poi è lo stesso esterno ex Lazio ed Empoli che si fa mandare anticipatamente sotto la doccia, entrando da dietro in ritardo su Dorgu; dalla punizione che ne scaturisce, Krstovic timbra e manda sul doppio vantaggio i salentini. Minuto 59 Lecce 2, Parma 0.
Dal minuto 60 in poi è assedio Parma: i gialloblù attaccano a testa bassa, sapendo di non aver nulla da perdere, gli ospiti alzano i giri del motore e creano ripetute palle goal, ma la scarsa precisione e l’eccelsa maestria di Falcone frantumano le speranze emiliane, almeno fino al novantesimo minuto. Il portierone leccese sventa miracolosamente tre velenosissime conclusioni degli ospiti, prima dice no a Man, poi a Mohamed ed infine a Bonny, mentre al minuto 63 è lo stesso Bonny a sciupare una ghiotta occasione da goal. Al minuto 91 Krstovic, a tu per tu con il portiere avversario, solo in area di rigore, si divora il goal del 3 a 0, tenendo vive le ormai fioche speranze parmigiane, che però diventano grosse quando al minuto 93 l’ex Almqvist mette finalmente KO Falcone e riapre i giochi; due minuti dopo succede l’impensabile, cross dalla trequarti di Mohamed verso il centro dell’area, si immola Hainaut che agguanta di testa e segna il goal del pareggio; Via Del Mare gelato e 2 a 2 il risultato finale.
COMMENTI FINALI: Festa grande per il Parma che esce dallo stadio leccese con un punto di platino; la squadra di Pecchia ha meritato ampiamente il pareggio, i gialloblù infatti hanno disputato un discreto primo tempo e una grandissima seconda frazione di gioco, se nella prima parte di gara l’attacco è stato sterile e inconcludente, nella seconda metà della sfida il Parma ha creato numerose palle goal che solo un abile portierone come Falcone poteva sventare, nel recupero il meritato pareggio frutto dei cambi azzeccatissimi del mister ex Verona. Tra i migliori in campo, oltre ai due timbratori di giornata, anche Man, Mihaila, Bonny e Mohamed; prossima sfida contro il Cagliari al Tardini.
Il Lecce dopo una pessima partenza di campionato, mette in cascina il terzo risultato utile consecutivo, questa volta però il risultato finale è particolarmente frustrante per Rebic e compagni che sfiorano il secondo successo casalingo consecutivo e che invece devono accontentarsi di un misero e insignificante pareggio; buona prova dei salentini per sessanta minuti, poi crollano nel finale, Krstovic potrebbe chiudere definitivamente il match ma grazia gli ospiti che al contrario non saranno altrettanto clementi, due reti subìte nel recupero pesantissime che condannano i salentini al pareggio. Falcone migliore in campo per distacco dei giallorossi, benissimo Dorgu, Ramadani, Coulibaly e Baschirotto; discreta gara di Krstovic che però è il principale responsabile del mancato successo pugliese, più in ombra Rebic, Tete Morente e Rafia, promosso Pierotti; espulsione di Guilbert a nostro parere eccessiva. Prossima sfida per il Lecce a Milano contro il Milan del confermato Paulo Fonseca. Entrambe le compagini conquistano il quinto punto in classifica, a più due dalla zona retrocessione.
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