CUTRONE REGALA A RUNJAIC IL PASS PER LA VETTA DELLA CLASSIFICA!!!

INTRODUZIONE: L’Udinese doma il Como di misura e vola in vetta alla classifica; partenza sprint della squadra guidata da Runjaic che in sole tre partite disputate mette in cascina ben sette punti, posizionandosi al comando e guardando tutte le competitor per la salvezza dall’alto verso il basso. Termina 1 a 0 per i friulani la sfida tra Udinese e Como giocatasi Domenica 1 Settembre alle 20:45, al Bluenergy Stadium di Udine.

L’Udinese non è da Europa, invitiamo quindi i tifosi a frenare subito gli entusiasmi, tuttavia il club bianconero ha scoperto in Runjaic il proprio leader perfetto per pensare quantomeno di raggiungere i 50/55 punti, il mister tedesco ex Legia Varsavia è infatti l’uomo in primis e il professionista in secundis ideale per far spiccare il volo a un gruppo, causa un anno e mezzo di ripetute cocenti delusioni, fortemente demoralizzato, disunito e avente un’autostima sotto i piedi, il neo coach friulano è stata quella ventata di aria fresca che ha portato una scossa benefica all’ambiente, che ha risvegliato dal torpore tutto l’habitat bianconero, che ha portato un po’ di brio e novità in quel di Udine, che ha cambiato radicalmente quella che era la visione, nonché la concezione di fare calcio tipica della società friulana, lui che si è preso tutta la responsabilità di salvare i bianconeri su di sé e sta già facendo sognare i tifosi, lui che sta cucinando e servendo in tavola un’Udinese coi fiocchi che è arrivata perfino in vetta alla classifica.

Il Como mette a referto una buonissima partita, purtroppo la scarsa precisione e il pessimo cinismo condannano i lariani alla seconda sconfitta in sole tre giornate di campionato affrontate, ma se contro la Juve i lombardi avevano mal figurato e disputato una gara orripilante, contro il Cagliari e contro l’Udinese mettono in scena due ottime prestazioni, andando entrambe le volte ad un passo dal successo; d’altro canto la rosa del Como ha tutte le carte in regola per salvarsi, la patata bollente è però nelle mani di Fàbregas.

IL RACCONTO: I padroni di casa schierano un 3-4-2-1 con Giannetti, Kabasele e Bijol in difesa, Karlstrom, Lovric, Zemura ed Ehizibue a centrocampo, Brenner e Thauvin sulla trequarti, Lucca punta centrale; Okoye in porta.

Gli ospiti rispondono con un 4-4-2 con Kempf, Dossena, Iovine e Moreno in difesa, Perrone, Mazzitelli, Strefezza e Da Cunha a centrocampo, Belotti e Cutrone boe centrali; Reina fra i pali.

Primo tempo emozionante e divertente con molteplici occasioni sia da una parte che dall’altra; ai punti meriterebbe qualcosina in più il Como ma sono i friulani a passare in vantaggio nel finale con un goal di Brenner; 1 a 0 per l’Udinese all’intervallo.

Al minuto 31 Moreno crossa, dalla fascia sinistra, verso il centro dell’area, si fa trovare pronto Belotti che colpisce di testa, palla fuori; occasione dissipata malamente.

Al minuto 39 Perrone in area libera il siluro, palla alta ed occasione sciupata.

Al minuto 42 Ehizibue crossa, dalla fascia destra, verso il centro dell’area e pesca sul secondo palo perfettamente Brenner, che libera il tiro e infila in rete; è 1 a 0 per i padroni di casa, spiazzato malamente Reina.

Al minuto 47 Strefezza libera la bomba dalla distanza, palla fuori per centimetri.

Nella ripresa il Como alza i giri del motore e, aiutato anche dai preziosi cambi, mette in forte difficoltà la retroguardia avversaria; l’Udinese d’altro canto tiene botta e prova a difendersi e ripartire rapidamente in contropiede; la sfida è equilibrata fino all’ultimo istante di gioco e il pareggio sarebbe senza dubbio il risultato più giusto, gli ospiti falliscono però un rigore in extremis e regalano i tre punti ai bianconeri che festeggiano l’impresa.

Nel secondo tempo i padroni di casa danno una chance a Davis, Ekkelenkamp, Iker Bravo, Payero e Kristensen che rilevano rispettivamente Lucca, Brenner, Thauvin, Lovric e Kabasele; nel Como entrano Van Der Brempt, Sergi Roberto, Nico Paz, Fadera e Gabrielloni al posto di Iovine, Mazzitelli, Belotti, Da Cunha e Strefezza.

Al minuto 70 Nico Paz libera il siluro dal limite, la palla esce per centimetri.

Al minuto 73 ci prova Davies in area con una conclusione al volo di prima intenzione, su sponda di Iker Bravo di testa, la sfera esce di pochissimo.

Al minuto 83 Ehizibue entra in area palla al piede e, dalla destra, crossa verso il centro, Van Der Brempt capisce tutto e anticipa un poco reattivo Iker Bravo; si rimane sull’1 a 0.

Al minuto 91 Payero devia in area il pallone con il braccio, l’arbitro non se ne accorge ma il VAR lo richiama, va al monitor e assegna il penalty agli ospiti; parte al minuto 94 Cutrone dagli undici metri ma incredibilmente sbaglia; palla fuori e occasione Como gettata alle ortiche; niente da fare.

Al minuto 100 l’arbitro fischia tre volte e manda tutti sotto la doccia.

COMMENTI FINALI: Successo monumentale per i friulani che dopo aver disintegrato la Lazio e fermato il Bologna, stendono malamente il Como di Cesc Fàbregas; si conclude 1 a 0 per l’Udinese il posticipo domenicale del Bluenergy Stadium.

Il Como tiene testa ai padroni di casa per tutti e novanta i minuti, aggrappandosi alle conclusioni velenose di Strefezza, Perrone, Belotti, Cutrone, Sergi Roberto e Nico Paz per provare a scardinare il ben assestato muro difensivo bianconero; purtroppo un rigore sciupato da Cutrone condanna i lariani a una dura sconfitta da digerire, la seconda in campionato. Discreta prova per tutto il reparto di movimento, a spiccare è senza dubbio il gioiellino spagnolo ex Real Madrid, Nico Paz, mentre gara insufficiente per il portiere Reina, a nostro avviso inspiegabilmente titolare considerando la presenza in panchina del buon Audero, il goal subìto è per gran parte colpa dell’estremo difensore dei lombardi che dimostra di non avere dei riflessi pronti e di non esser un’affidabile guida, sicuramente non tale da poter pensare di essere titolare in una squadra di Serie A, come vice, considerando la sua esperienza, la cosa avrebbe già più senso. Prossima sfida, la prima casalinga, dei lariani contro il Bologna all’interno delle proprie mura amiche, gara da vincere assolutamente per dileguarsi dai bassifondi della classifica e per rialzare l’autostima del gruppo ora molto bassa.

L’Udinese mette in cascina tre punti preziosi che si riveleranno utilissimi nel corso del campionato; la rosa friulana è forte e ben attrezzata, la difesa è solida, il centrocampo riesce a fare filtro ottimamente, gli esterni corrono ripetutamente senza stancarsi mai, riuscendo a sporgersi in zona offensiva, deliziando i propri compagni con cross favolosi e rientrando rapidamente in difesa, aiutando la retroguardia a proteggere l’area di rigore, il trio offensivo delle meraviglie è costantemente una spina nel fianco delle difese avversarie, pescando la classe, l’estro, la maestria e la tecnica sopraffina nei piedi dei due trequartisti/fantasisti Brenner e Thauvin e la velenosità, la rapacità, il cinismo e i colpi aerei letali dall’abile mestierante, nonché boa centrale, Lucca e il portiere è ormai un autentico leader indiscusso fra i pali, dando una grande sicurezza al reparto difensivo e rendendosi spesso protagonista di interventi strepitosi che franano le speranze degli avversari di timbrare; inoltre il buon Runjaic può contare su ottime pedine dalla panchina che possono così rilevare i titolari una volta esausti, Ekkelenkamp, Iker Bravo, Payero e, perché no, anche Davis, sono tutti calciatori interessantissimi che hanno già dato prova della loro abilità nell’apportare qualità in primis e quantità in secundis in campo. Conseguentemente i bianconeri hanno tutte le carte in regola per continuare a stupire e lasciare a bocca aperta i propri tifosi e tutti gli amanti del calcio in generale; dove può arrivare questa Udinese a fine campionato è difficile dirlo, di certo la salvezza non sarà un problema, Runjaic ha individuato la strada giusta da far imboccare alla sua squadra, i friulani ora sono in ottime mani e potrebbero togliersi grandi soddisfazioni nel corso dell’anno!


Scopri di più da Calcio in abbondanza

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

E tu cosa ne pensi? Lascia un commento qui sotto. ☺️

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.