UNO SPETTACOLARE THAUVIN STENDE LA LAZIO DI BARONI!!!

INTRODUZIONE: Dopo il successo casalingo contro un non presentabile Venezia, i capitolini sbandano, la settimana successiva, in quel di Udine. Termina 2 a 1 per i padroni di casa il match tra Udinese e Lazio, giocatosi Sabato 24 Agosto alle 18:30 al Bluenergy Stadium.

Sconfitta dolorosissima per la Lazio che mette in evidenza la scarsa qualità della rosa biancoceleste; i capitolini, dopo aver già salutato Milinkovic Savic nel 2023, con la perdita in estate di Luis Alberto, Felipe Anderson e Kamada si sono privati di quei pochi calciatori tecnicamente sopraffini in grado di alzare il livello dell’intera squadra e di poter frequentemente risolvere le sfide ostiche mediante giocate balistiche eccelse, inoltre l’addio anche di Immobile allontana dal Tevere un bomber fenomenale, un rapace d’area in grado di sbloccare con la sua grinta e la sua astuzia molteplici gare, una boa centrale perfetta che avrebbe ancora fatto comodo alla Lazio. La squadra capitolina è costituita da molti mestieranti, molti giocatori di quantità ma praticamente nessuno di pura qualità, si salva giusto Zaccagni, è una rosa piena di calciatori grintosi e aggressivi che però non sanno dare del tu al pallone, preoccupa in particolare il centrocampo, zona in cui un leader tecnicamente eccelso manca come il pane a questa Lazio; bocciato anche Baroni, le scelte tecniche e i cambi non hanno convinto, inoltre la gara è stata preparata con i piedi.

L’Udinese ha una rosa molto interessante quest’anno, la difesa sembra estremamente solida, il centrocampo fa da filtro ottimamente e riesce frequentemente a recuperare palla, servendo in profondità il trio d’attacco, nel quale brilla Thauvin, il numero 10 bianconero; fenomenale il portiere Okoye. Runjaic sta riuscendo a rigenerare la squadra friulana, creando in poche settimane un gruppo compatto e qualitativamente discreto, la grinta, la rocciosità e il cinismo sono le doti spiccate all’evidenza della nuova Udinese del mister tedesco, quattro punti in due sfide, affrontando per giunta due Big, non sono affatto male, i bianconeri hanno tutte le carte per stupire.

IL RACCONTO: I padroni di casa schierano un 3-4-2-1 con Pérez, Giannetti e Bijol in difesa, Payero, Karlstrom, Kamara e Ehizibue a centrocampo, Brenner e Thauvin sulla trequarti, Lucca boa centrale; in porta il solito Okoye.

Baroni risponde con un solido 4-3-3 con Romagnoli, Casale, Lazzari e Marusic in difesa, Vecino, Guendouzi e Dele-Bashiru a centrocampo, Zaccagni e Noslin sulle fasce, Castellanos punta centrale; fra i pali Provedel.

Nella prima frazione di gioco i friulani passano subito in vantaggio con una magia di Thauvin, i capitolini provano a recuperare tenendo il pallino del gioco in mano, ma il possesso si rivela sterile e inconcludente, i biancocelesti faticano a tirare in porta e a rendersi pericolosi, i bianconeri ripartono rapidamente in contropiede e creano parecchi grattacapi alla retroguardia ospite; si conclude 1 a 0 per i padroni di casa il primo tempo.

Al minuto 5 Thauvin, dalla fascia destra, libera uno scavetto favoloso e pesca Lucca in area da ultimo uomo, la boa friulana ringrazia, afferra la sfera con la capoccia e insacca comodamente in rete; è già 1 a 0 Udinese.

Al minuto 29 Thauvin riparte in contropiede, percorre più di metà campo palla al piede, entra in area e, defilato sulla destra, fa partire il tiro, Provedel dice no e sventa con maestria.

Al minuto 47 Lucca va ad un passo dall’autogoal, su corner Lazio dalla sinistra del campo, un compagno salva sulla riga; capitolini vicinissimi al pareggio.

Nella seconda frazione di gioco inizialmente il canovaccio della sfida non cambia, l’Udinese tiene botta, difende bene e non soffre più di tanto, fatica però a rendersi pericolosa in zona offensiva, a venticinque minuti dalla fine tuttavia un’espulsione dei padroni di casa complica le cose ai friulani che si rintanano in difesa e rinunciano a ripartire, i capitolini, ingolfate le vie centrali, si riversano sulle fasce e provano con dei cross verso l’area a scardinare la retroguardia avversaria, tuttavia i biancocelesti sono spreconi e imprecisi, lasciando vive le speranze bianconere di vittoria; negli ultimi minuti di gioco i romani siglano il 2 a 1 ma si devono arrendere poco dopo; termina con un successo di misura per l’Udinese l’incontro.

Nella ripresa Runjaic dà una chance a Ekkelenkamp, Lovric, Kabasele, Zarraga e Davis, che rilevano Brenner, Payero, Giannetti, Thauvin e Lucca; i biancocelesti inseriscono Patric, Isaksen, Dia, Hysaj e Tchaouna per Casale, Noslin, Dele-Bashiru, Marusic e Zaccagni.

Al minuto 49 Thauvin conquista la sfera a centrocampo e inizia a correre palla al piede come una lince, entra in area di rigore e fa partire il tiro ed è goal, una rete coast to coast meravigliosa del gioiellino bianconero; raddoppio Udinese, incredibile.

Al minuto 56 Brenner in area libera il siluro, centrale, Provedel dice no.

Al minuto 62 ci prova Vecino in area, Okoye sventa in corner.

Al minuto 67 Kamara se ne va sotto la doccia, fallo su Isaksen e secondo giallo; Udinese in dieci.

Al minuto 69 Castellanos colpisce di testa la sfera, in area, su cross dalla destra, palla decisamente fuori misura.

Al minuto 75 Zaccagni fa partire il tiro in area, Okoye blocca con nonchalance.

Al minuto 87 Lazzari, dalla fascia destra, crossa verso il centro dell’area, si fa trovare pronto Dia che afferra la sfera con la capoccia e cerca di indirizzare in rete, conclusione mal calibrata; niente da fare.

Al minuto 89 altro cross di Lazzari dalla destra verso il centro dell’area, colpisce Castellanos, traversa piena; occasione sfumata.

Al minuto 94 Castellanos, in area, libera il siluro verso la porta, Okoye dice no, sventa ma non blocca, palla sui piedi di Isaksen, defilato sulla destra, che a due passi dalla porta infila comodamente in rete; 2 a 1 il parziale, Okoye finalmente battuto.

Al minuto 97 il direttore di gara Doveri fischia tre volte e dice che basta così; termina 2 a 1 per l’Udinese la sfida del Bluenergy Stadium.

COMMENTI FINALI: L’Udinese si esalta con le Big e dopo aver fermato il Bologna al Dall’Ara, mette al tappeto la Lazio di Marco Baroni con pieno merito.

Prestazione di livello assoluto dei bianconeri che distruggono i capitolini con audaci e affascinanti colpi di classe pura; gara spettacolare di Thauvin, autore di un goal e un assist, benissimo Brenner, Lucca, Karlstrom e Bijol. La rosa friulana è dotata di elementi di buona qualità, che potranno trascinare durante tutto l’anno i bianconeri; la squadra è in piena sintonia con Runjaic e il vento è favorevole, ottimo lavoro della società anche sul mercato; tre punti di platino per l’Udinese.

La Lazio farà fatica ad arrivare nelle prime dieci quest’anno, la rosa è stata fortemente indebolita, i giocatori persi sono stati rimpiazzati quantitativamente ma non qualitativamente, il mercato fatto è sinonimo di pesante ridimensionamento e perfino l’allenatore ingaggiato è da squadra medio-bassa di Serie A; insomma il Presidente Lotito sta facendo di tutto per distruggere le speranze e le ambizioni dei tifosi laziali e ci sta riuscendo benissimo!


Scopri di più da Calcio in abbondanza

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

E tu cosa ne pensi? Lascia un commento qui sotto. ☺️

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.