
INTRODUZIONE: Nicola l’ha rifatto; dopo il miracolo salvezza Crotone nel 2017 e Salernitana nel 2022, il mister piemontese salva anche l’Empoli 2023/2024; ancora una volta all’ultimo respiro!
Il coach empolese raddrizza una stagione partita con il piede sbagliato e, subentrando ad Andreazzoli, conquista, in diciotto match disputati, ben ventitré punti, bottino prezioso per i toscani che, tuttavia, riescono a salvarsi solo negli ultimi istanti della trentottesima e ultima sfida di Serie A; insomma un finale incredibile, cinematografico, fiabesco, magico, quello che è toccato agli empolesi, che al fischio finale di Empoli-Roma hanno dato il via a una mega festa durata una notte intera!
Il presidente Corsi viene graziato da un monumentale Davide Nicola e, conseguentemente, può vantarsi di esser entrato nella storia del club, infatti è la prima volta che il team toscano mantiene la massima categoria calcistica nazionale per tre campionati di fila; il merito più grande di tale record è però ovviamente dello stesso allenatore che prende una squadra allo sbando e la cura amorevolmente, rimotivando l’intera rosa e scovando il bandolo della matassa che potesse permettere all’Empoli di salvarsi. D’altronde le metodologie di allenamento di Nicola le conosciamo, il mister piemontese lavora sulla testa dei calciatori ancor prima che sulle questioni tecnico-tattiche o di gioco; la qualità più rilevante del coach ex Salernitana, infatti, è proprio quella di infondere autostima, fiducia, in sé stessi e nel raggiungimento dei propri obiettivi, sicurezza, convinzione, grinta, motivazione, perseveranza e aggressività all’intera rosa, riuscendo a cavare il sangue dalle rape e permettendo a ogni singolo calciatore di trasformarsi in un vero e proprio leone; la verità è che le squadre di Nicola scendono in campo più affamate, grintose e assatanate ed è proprio per questo che si salvano sempre!
Termina 2 a 1 per i padroni di casa la sfida tra Empoli e Roma, andata in scena Domenica 26 Maggio alle 20:45, allo stadio Castellani di Empoli.
La Roma perde una partita di poco conto; i giallorossi erano già matematicamente esclusi dalla Champions League 2024/2025, a causa della netta vittoria della Dea contro il Toro, tuttavia la rete subita all’ultimo minuto lascia un po’ di amaro in bocca ai capitolini che speravano di rimanere imbattuti almeno nell’ultima sfida di campionato.
I giallorossi fanno la loro umile partita, senza regalare niente all’Empoli ma al tempo stesso senza neanche gettare il cuore oltre l’ostacolo, i capitolini si impossessano del pallino del gioco, tuttavia l’intensità è bassa, l’aggressività ridotta al minimo, le conclusioni deboli e mal gestite e la voglia di affondare è fievole; il goal finale subito evidenzia la grande fragilità del reparto difensivo.
De Rossi, in quattro mesi, fa comunque un lavoro eccezionale permettendo ai capitolini di conquistare ben trentaquattro punti, in diciotto sfide affrontate; la media è senz’altro da Champions League, purtroppo i giallorossi pagano a caro prezzo la direzione Mourinho che da Agosto a metà Gennaio ha fatto solo disastri, conseguentemente sono costretti ad accontentarsi del sesto posto e della relativa qualificazione alla UEFA Europa League 2024/2025; ennesima occasione di crescita persa.
IL RACCONTO: Nella prima frazione di gioco la sfida è equilibrata e combattuta: l’Empoli passa in vantaggio, i capitolini però pareggiano nel finale, beffando i padroni di casa proprio nel recupero; ritmo discreto e molteplici palle goal in quel di Empoli, bella partita; all’intervallo è 1 a 1 il punteggio.
Al minuto 12 Gyasi entra in area palla al piede e appoggia orizzontalmente per Cancellieri che, completamente solo, controlla la sfera e libera il siluro, palla all’angolino sinistro della rete, è goal Empoli incredibilmente; 1 a 0 il parziale.
Al minuto 18 Dybala batte una punizione da centrocampo: crossa in area, ci prova prima Cristante di testa, poi Abraham ancora di capoccia, ambedue le conclusioni sventate da Caprile, sul terzo tentativo però la Roma segna, è Cristante a distruggere la rete col mancino, a un passo dalla porta, a portiere già battuto, pareggiano i giallorossi; clamorosamente il VAR richiama l’arbitro, quest’ultimo recepisce e annulla per fuorigioco la rete.
Al minuto 45 Angelino, in area, sulla corsia di sinistra, crossa al centro e trova Aouar che agguanta con la capoccia e dirige in rete, stavolta il goal è buono, Caprile battuto; è 1 a 1 il parziale.
Anche nel secondo tempo, per trenta minuti abbondanti, il match si presenta incerto e serrato; negli ultimi dieci minuti però i padroni di casa aumentano i giri del motore e danno l’anima pur di passare in vantaggio, gli ospiti d’altro canto calano di concentrazione, convinzione e prestanza fisica; nel recupero è goal e festa Empoli; si conclude sul risultato di 2 a 1 la sfida.
Al minuto 51 Bastoni e Cacace provano, in area, il tiro potente verso la porta, Celik prima e Svilar poi, sventano il pericolo e permettono ai capitolini di uscirne indenni.
Al minuto 53 Niang agguanta la palla in zona trequarti, da ultimo uomo, avanza, entra in area, giunge a tu per tu con il portiere avversario e libera lo scavetto, decisamente fuori misura; occasione sprecata.
Al minuto 56 Zalewski, in area, libera la bomba verso la porta, dalla corsia sinistra, conclusione imprecisa, palo esterno; occasione sfumata.
Al minuto 68 Marin libera il siluro dalla trequarti, la palla si stampa sulla traversa ed esce; occasionissima Empoli.
Al minuto 87 Cancellieri ci prova in area, sulla corsia di sinistra e fa partire il tiro al volo, palla fuori di un soffio; che sfortuna.
Al minuto 92 Cancellieri, con una finta raffinata, manda al bar il marcatore avversario e serve, dalla fascia destra, Niang al centro dell’area, il francese, senza pensarci due volte, libera il siluro e distrugge la porta; incredibilmente è 2 a 1 Empoli nel recupero, esplode di gioia lo stadio!
Al minuto 95 l’arbitro fischia tre volte e dice che basta così; è salvezza Empoli ed estasi per i padroni di casa!
COMMENTI FINALI: Salvezza epica degli empolesi che da veri guerrieri lottano su ogni palla fino all’ultimo e con perseveranza e determinazione riescono ad imporsi sui capitolini.
Il goal di Niang è pesantissimo, vale un’intera stagione, una lunga annata, conclusasi, proprio grazie all’attaccante francese, col lieto fine.
L’anno prossimo per i toscani salvarsi sarà ancora più ostico in quanto Parma, Como e una tra Venezia e Cremonese, sono tutte proprietà finanziariamente solide e potenti che hanno i mezzi per confermare i rispettivi club, negli anni, stabilmente in Serie A; sarà fondamentale in questo senso il lavoro estivo di scouting del DS dei toscani Pietro Accardi, noi auguriamo all’Empoli di salvarsi anche l’anno prossimo, per la quarta volta consecutiva nella massima competizione calcistica nazionale!
La Roma ripartirà dall’Europa League e da Daniele De Rossi; la perdita di Lukaku, direzione Napoli, sarà estremamente pesante, i giallorossi dovranno sopperire a tale assenza attraverso un gioco corale affinato, prevalentemente offensivo e acquistando, in estate, un attaccante che possa quantomeno provare a sostituirlo degnamente; il neo-direttore sportivo capitolino Ghisolfi dovrà cooperare sul mercato con De Rossi per colmare le lacune, presenti in ogni reparto, che, da anni, la rosa giallorossa si porta dietro; il progetto dei Friedkin sembra non evolversi mai, speriamo che la stagione 2024/2025 sia quella buona per fare il famoso salto di qualità!
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