LA JUVE SUPERA IL BOLOGNA E AGGANCIA IL TERZO POSTO!!!

INTRODUZIONE: Termina con una vittoria il campionato della Juventus che si impone per 2 a 0 sul Monza; il match a cui facciamo riferimento è, ovviamente, quello andato in scena Sabato 25 Maggio alle 18:00, all’Allianz Stadium.

Montero batte Palladino; il neo-mister juventino, in attesa di fare spazio a Thiago Motta, allenatore che prenderà le redini della squadra da Luglio, conclude la sua breve ma intensa esperienza al timone del club più importante d’Italia con ben quattro punti, frutto di un insperato pareggio, attraverso una rimontona ai danni del Bologna e di una bella vittoria contro la squadra lombarda precedentemente menzionata; insomma un ottimo ruolino di marcia che ha condotta la Juve a concludere il suo campionato con 71 punti, ottenendo diciannove successi, quattordici pareggi e solo cinque sconfitte e mettendo in cascina, probabilmente, un ottimo terzo posto.

La stagione dei bianconeri è discreta se consideriamo i tanti giovani lanciati da Max Allegri nell’ultimo biennio, inoltre l’ipoteca della Coppa Italia valorizza e testimonia ancor di più un’annata ricca di alti e bassi ma pur sempre soddisfacente. Ora spazio a Thiago Motta, l’italo brasiliano dovrà subito mettersi in riga, prendendo piena consapevolezza che la Juve non è il Bologna e le scivolate comunicative unite alle sue follie tecnico-tattiche frequenti non saranno affatto apprezzate, accettate e perdonate dalla piazza piemontese che auspica le vittorie, non il bel gioco fine a sé stesso; allenare un grande club è onorante ma soprattutto oneroso ed è un attimo finire inghiottiti in un vortice di bullismo mediatico a causa delle proprie, elevate, ambizioni!

Il Monza è in vacanza da mesi, la squadra lombarda prova a mettere i bastoni tra le ruote alla Juve ma la sensazione è che sia pigra, abbia il braccino corto e non voglia sforzarsi più di tanto per concludere positivamente la stagione. L’anno prossimo i brianzoli dovranno fare a meno, salvo clamorosi ribaltoni, di Palladino; sarà importante affidare le redini del club ad un allenatore giovane, ambizioso e tenace, che non abbia paura di lanciare nuovi interessanti prospetti; vedremmo molto bene, in tal senso, Alessio Dionisi o Paolo Zanetti.

Ora la patata bollente va in mano a Galliani, siamo sicuri che il vecchio volpone riuscirà per l’ennesima volta a tirar fuori il coniglio dal cilindro, creando una rosa da metà classifica anche per l’anno venturo.

Il match tra Juve e Monza si dimostra equilibrato; tuttavia i bianconeri palesano più fame di vincere, maggiore qualità tecnica e miglior cinismo; i brianzoli al contrario esternano un gioco più collaudato e propositivo ma al termine dei novanta minuti se ne tornato a casa con le pive nel sacco.

IL RACCONTO: Il primo tempo è ricco di occasioni da goal; il Monza si rende pericoloso fin da subito, la Juve esce alla distanza e colpisce inizialmente un palo e successivamente mette a referto ben due goal che chiudono, dopo soli trenta minuti, il match. I padroni di casa sono già sul 2 a 0 al termine dei primi quarantacinque minuti.

Al minuto 8 i brianzoli si apprestano a battere una punizione dall’estrema destra, in zona trequarti campo: cross teso verso la porta, Perin respinge con i pugni, la sfera giunge in possesso di Izzo che, in area, defilato sulla sinistra, calcia verso la porta, Perin sventa ancora, questa volta mettendoci tutto il corpo; occasione Monza sfumata.

Al minuto 16 Fagioli riceve palla a centrocampo, inizia a correre palla al piede, giunge sulla trequarti e libera il siluro, la sfera si stampa sulla traversa ed esce; sfortunato il centrocampista della nazionale azzurra.

Al minuto 24 Yildiz e Chiesa realizzano uno stupendo triangolo, da centrocampo, che conduce il primo in area, palla al piede; il turco, defilato sulla destra, calcia verso la rete, Izzo salva a un metro dalla riga; occasione sprecata.

Al minuto 25 Milik, dalla trequarti, serve Chiesa in avanti, il campione d’Europa in un primo momento calcia, il marcatore avversario respinge, la sfera torna in possesso dell’ex viola che supera il brianzolo incollato a lui ed entra in area, si accentra leggermente e, defilato sulla sinistra, tira di potenza ed è goal, l’ala della nazionale azzurra spacca la porta e fa esultare il pubblico di casa; è 1 a 0 allo Stadium.

Al minuto 27 Fagioli batte un corner dalla destra del campo: palla sul primo palo, Alex Sandro, alla sua ultima presenza in bianconero, si immola e distrugge la rete; è già 2 a 0 il parziale, incredibile.

La seconda frazione di gioco continua sulla scia del primo: i bianconeri cercano veementemente il terzo goal, i lombardi vogliono a tutti i costi riaprire la partita; al termine del tempo regolamentare però il risultato non è cambiato; i padroni di casa vincono per 2 a 0.

Al minuto 51 Birindelli crossa in area, dalla fascia destra, in zona offensiva, Alex Sandro sventa di testa, la sfera rimane in area, Dany Mota appoggia all’indietro per Pessina che dalla trequarti libera il siluro, un proprio compagno respinge con la schiena, il pallone torna in possesso di Birindelli che, in area, defilato sulla destra, tira di potenza, Pinsoglio, entrato al posto di Perin, salva e la Juve spazza lontano la palla.

Al minuto 52 un funambolico Yildiz, dalla fascia sinistra, serve Chiesa sulla trequarti, il campione d’Europa fa partire il tiro a giro verso la porta, la palla, dopo aver centrato il palo destro, esce fuori di un soffio; occasionissima Juve.

Al minuto 60 Fagioli si riscopre Del Piero e, dalla trequarti, con una prelibatezza tecnica, un pallonetto raffinato, manda Chiesa, palla al piede, a tu per tu con l’estremo difensore avversario, il campione d’Europa agguanta e tira, Sorrentino si immola e, franando sul pallone, riesce a sventare; occasione sprecata.

Al minuto 70 Yildiz corre palla al piede sulla fascia sinistra di centrocampo, avanza, si accentra gradualmente, entra in area e calcia di potenza, Sorrentino dice no e il Monza spazza via.

Al minuto 75 i brianzoli, con un cross morbido dal limite sinistro dell’area, a neanche un metro dal fondo campo, provano a riaprire il match cercando Djuric al centro dell’area, il bosniaco colpisce di testa, Pinsoglio respinge con i pugni; occasione sfumata.

Al minuto 89 Alcaraz viene falciato da Zerbin a centrocampo; l’arbitro Maria Sole Ferrieri Caputi non ci pensa due volte ed estrae il cartellino giallo, è il secondo, è rosso per l’attaccante lombardo; brianzoli in dieci uomini.

Pochi minuti dopo il direttore di gara fischia tre volte e manda tutti sotto la doccia; è vittoria netta per i padroni di casa.

COMMENTI FINALI: La sfida non si discosta mai dai binari dell’equilibrio: il Monza crea parecchi grattacapi alla retroguardia difensiva piemontese e va molteplici volte a centimetri dal goal; purtroppo alla squadra di Palladino è mancata parecchia precisione e un pizzico di cinismo in più, la sconfitta è amara, la prestazione è apparsa buona. La Juve vince con scaltrezza, la squadra bianconera sfrutta la maggiore qualità tecnica individuale, nonché l’affinata ed estremamente collaudata abile fase difensiva per portarsi a casa un match ostico, arduo, parecchio difficoltoso; i bianconeri con sudore e tanta determinazione mettono in cascina gli ultimi tre punti del campionato, concludendo la stagione con un solo punto in meno rispetto all’anno scorso, sul campo.

Nuovi allenatori aspettano entrambi i club, di conseguenza possiamo fare un bilancio dei due tecnici che in questi anni hanno diretto il team piemontese e quello lombardo: Allegri ha fatto un ottimo lavoro, concludendo il triennio con una Coppa Italia vinta, tre qualificazioni in Champions League, sul campo e una semifinale di Europa League; Palladino d’altro canto nel suo biennio ha condotto i brianzoli all’ottenimento di ben due salvezze anticipate, incanalando la società della Fininvest ambedue le volte a metà classifica; insomma entrambi i coach hanno svolto e concluso ottimamente la loro missione.

L’anno prossimo la Juve deve puntare allo scudetto, sarà compito di Giuntoli costruire una rosa attrezzata per distruggere tutto e tutti, in Italia e possibilmente anche in Europa; il Monza invece dovrà proseguire il suo percorso di crescita, attestandosi nuovamente a metà classifica, cercando di raggiungere almeno i sessanta punti!


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