
INTRODUZIONE: Finisce con un sonoro 3 a 0 in favore dei padroni di casa la sfida Genoa-Cagliari programmata per lunedì 29 Aprile e valida per la 34 giornata di Serie A.
I genoani sono matematicamente salvi, Gilardino ha compiuto un lavoro sontuoso, il Genoa è una sua vera e propria opera d’arte. La squadra poi è ben costruita, con numerosi ottimi elementi giovani e volenterosi di mettersi in mostra agli occhi delle grandi big del calcio italiano ed europeo; 42 punti meritatissimi e salvezza raggiunta con una facilità spettacolare e per nulla scontata essendo una neo-promossa, un plauso anche al caloroso pubblico genoano che ha cantato a squarciagola per tutti e 90 i minuti, tifosi degni di uno squadrone che, ricordiamolo, ha vinto nella sua storia ben 9 scudetti.
Il Cagliari pessimo: sottomesso, molle, arrendevole, remissivo, risultato corretto e forse pure stretto. I giocatori sardi si devono dare in fretta una svegliata altrimenti tra un mese si piange, Ranieri pensaci tu, la piazza di Cagliari merita di rimanere in Serie A!
IL RACCONTO: Inizia la partita e il Genoa prende subito in mano le redini del gioco, la squadra di Gilardino si mostra compatta e atleticamente in forma, le premesse sono meravigliose. Al 12 minuto corner per i genoani, Martìn crossa al centro e De Winter colpisce di testa, pallone leggermente fuori misura. Al 18 minuto cross dalla destra di Sabelli per Thorsby che si immola per colpire la sfera e non solo ci riesce, centra pure ottimamente la porta, laddove il portiere non può arrivare, è 1 a 0 Genoa. Al 26 minuto arriva il raddoppio del Grifone: Badelj appoggia per Vasquez, entra in area, trova un corridoio centrale per servire Frendrup che di prima intenzione libera una perla che si insacca alla destra del portiere, inerme, è dominio totale per i padroni di casa. Al 32 minuto il Genoa cerca il tris, cross dalla destra di Thorsby per Retegui che di prima intenzione calcia ma verso il cielo più che verso la porta, poteva fare meglio. Al 45 minuto si vede il Cagliari, angolo battuto perfettamente, Gaetano colpisce ma la palla esce abbondantemente.
Nella ripresa è sempre il Genoa più vitale, al 52 minuto cross dalla destra per Thorsby che colpisce perfettamente ma Scuffet fa il miracolo e devia in calcio d’angolo. Al 62 minuto dopo una numerosissima serie di passaggi arriva il tris, Gudmundsson cerca Retegui solo in area, la palla però è imprecisa e dopo una serie di rimpalli finisce fortunatamente di nuovo nei piedi della squadra di Gilardino, appoggio verso Gudmundsson solo al centro dell’ area, che riceve e infila nell’angolino destro basso, che meraviglia il Grifone odierno. Al 92 minuto è ancora Genoa, Haps dalla sinistra cambia gioco per Vitinha che in area dalla destra calcia ottimamente ma Scuffet salva. Al 93 minuto l’arbitro fischia tre volte e manda tutti negli spogliatoi. Il Genoa è pronto a festeggiare con il pubblico la meritata salvezza, delusione forte per i sardi.
COMMENTI FINALI: Dominio in lungo e in largo del Grifone che strapazza il Cagliari con forza e violenza. Il Gila può finalmente rilassarsi e godersi le ultime giornate di campionato in totale serenità, Genoa sei in vacanza adesso, che vuoi di più dalla vita?
Ranieri deluso e forse in parte responsabile della sconfitta, giocatori troppo svogliati e molli, la salvezza la si conquista lottando con le unghie e con i denti in ogni campo, non certo alzando bandiera bianca dopo 60 minuti di gioco. Mancano quattro giornate e 12 punti a disposizione, il tempo c’è ma ora forza e coraggio, dimenticare e ripartire in fretta, o vivere o morire nel giro di un mese, non c’è via di scampo!
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